La Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO) è una malattia cronica e invalidante diffusa anche in Italia, con prevalenza nella popolazione generale stimata intorno al 3,5% e incidenza in continuo aumento (sino al 20% nell’anziano). Il quadro clinico della BPCO e il suo legame al rischio cardiopolmonare dovrebbero essere correttamente diagnosticati e trattati.
Nel panorama attuale è pertanto sempre più importante per i clinici, specialisti e Medici di Medicina Generale (MMG) individuare il percorso ottimale per ciascun paziente per garantire una gestione appropriata in termini di diagnosi e qualità di vita.
Nel novembre 2023 è stato creato un percorso di presa in carico del paziente con BPCO nell’ambito ULSS 2 Marca Trevigiana: questo percorso ha coinvolto 6 realtà ospedaliere, nelle quali operano 3 Pneumologie e diverse realtà di Medicina Interna e Geriatria, con l’obiettivo di implementare l’inquadramento e la gestione del pz BPCO. Si è posta particolare attenzione alle modalità di identificazione, diagnosi e trattamento della patologia, identificando i principali punti decisionali della presa in carico intraospedaliera (dal ricovero alla dimissione).
La modifica della Nota 99 offre l’opportunità di rafforzare questa rete e la multidisciplinarietà già avviate nell’ULSS 2, integrando MMG e pneumologi ambulatoriali nei percorsi, con il fine di migliorare qualità di vita e percorsi diagnostico-terapeutici del paziente affetto da BPCO, in linea con le evidenze scientifiche internazionali più recenti.